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L’evoluzione della logistica last-mile attraversa gli hub urbani

06/08/2021

Continua a crescere la logistica last-mile trainata dalla crescita dell’e-commerce

La logistica last-mile continua a registrare un trend positivo, incentivato da tre elementi in continua crescita: l’e-commerce, l’innovazione tecnologica e nuovi metodi di consegna, a cui si stanno abituando gradualmente i consumatori di tutto il mondo.

Durante l’emergenza sanitaria, l’e-commerce si è riconfermato un importantissimo driver per la logistica. Dall’inizio del 2020 sono oltre 2 milioni i nuovi consumatori online in Italia, 1,3 milioni dei quali, secondo le stime di Netcomm, sono da attribuire all’impatto dell’emergenza sanitaria del Covid-19.

A seguito della Pandemia si prevede che sia proprio l’e-commerce il settore che crescerà di più (fino a +55%), seguito da modern food retail (fino a +23%) e vendita all’ingrosso di prodotti farmaceutici (fino a +15%).

La sfida per gli operatori sarà quella di essere in grado di rispondere alle crescenti esigenze degli e-shopper attraverso la scelta di nuovi spazi capaci di favorire una distribuzione locale efficiente e veloce, così da snellire ed ottimizzare l’attività logistica last-mile.

World Capital: dalla localizzazione dei nuovi hub urbani dipenderà il successo della logistica last-mile

Negli ultimi mesi si è assistito ad una logistica last-mile in continua evoluzione: dal maggior utilizzo di tecnologia all’interno dei magazzini a nuove scelte strategiche volte a migliorare l’intera macchina distributiva.

L’aumento del movimento generato dall’e-commerce, ha permesso infatti ai player di sperimentare nuovi metodi di consegna, modificare l’organizzazione e, seppur ancora in fase embrionale, capire quali modifiche a livello infrastrutturale saranno decisive per il futuro delle consegne ultime miglio.

Interessante a tal proposito lo studio di World Capital “Last Mile Solutions” dove si parla non solo di robot e droni, o di cargo bike e piccoli mezzi elettrici a guida autonoma per le consegne a domicilio, ma anche di un nuovo modello localizzativo per l’intera Provincia di Milano, al fine di stilare un ranking delle aree maggiormente strategiche ad ospitare stabilimenti a supporto dell’ultimo miglio.

Secondo i ricercatori, gli stabilimenti last-mile, oltre a soddisfare le esigenze di forniture, devono anche poter contare su un efficiente sistema di infrastrutture e di reti di collegamento. La corretta localizzazione di uno stabilimento last mile è infatti di fondamentale importanza per la riduzione dei costi e l’efficienza del servizio.

Dall’analisi emerge che la zona Milano Fiera Rho è attualmente l’area più idonea per la localizzazione di un hub nella provincia di Milano, in quanto si caratterizza per essere un cluster estremamente strategico sia per l’assetto infrastrutturale, sia per la massiva presenza di TPL (Trasporto Pubblico Locale) e, in ottica futura, anche per il macro progetto MIND.

Ed è proprio nell’area milanese che Energo Logistic, azienda logistica specializzata in Heavy & Bulky Home Delivery, da sempre attenta all’innovazione, ai cambiamenti continui del mercato e alle crescenti esigenze di venditori e consumatori, ha dato vita ad nuovo magazzino cross-docking per la distribuzione last mile di flussi provenienti dall’estero per vendite e-commerce tradizionali o click to collect (ordine online e ritiro in negozio) e retail refurbishment.

Con la propulsione esercitata dall’e-commerce e l’aumento delle consegne cittadine stabilire la corretta localizzazione di uno stabilimento last-mile sarà vitale per tutti gli operatori logistici che solo così, come sottolinea Andrea Faini CEO di World Capital, potranno rendere più efficiente e sostenibile la loro Supply Chain e migliorare la customer experience.

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