16/09/2019

Annunciate in aula tre proposte di legge per la semplificazione normativa del sistema della logistica e trasporti

Il sistema della logistica e trasporti è importante per l’economia italiana e rappresenta il 10% del Prodotto Interno Lordo.
Un valore aggiunto che potrebbe essere molto più alto, ma la mancanza di uniformità legislativa e regolamentare e le inefficienze nelle procedure operative all’interno del sistema comportano una perdita annua di oltre 30 miliardi di euro.

Un gap che penalizza gli operatori nazionali nel confronto con i competitors esteri e che ha spinto le associazioni di categoria a richiedere e poi ad ottenere lo scorso inverno un ciclo di audizioni al Cnel per elaborare un testo organico per la semplificazione normativa di logistica e trasporti, capace di superare le criticità che determinano l’appesantimento operativo della supply chain italiana ed eliminare i colli di bottiglia in tutto il processo operativo dall’arrivo-partenza della merce fin dal ritiro-consegna, focalizzando l’attenzione sui flussi di import-export che sono quelli oggi maggiormente problematici nella competizione internazionale. 

Le tre proposte di legge presentate alla Camera rappresentano il risultato finale di questi incontri come ha ricordato Tiziano Treu, Presidente CNEL Queste proposte di legge sono il frutto di un intenso confronto con Amministrazioni, associazioni di categoria e sindacati del settore. Il risultato, come già annunciato al neo Ministro Paola De Micheli, è un sistema coordinato e di interventi tesi a semplificare il quadro normativo per sostenere il settore della logistica e trasporti italiano nella competizione con gli altri Paesi europei. Il metodo di lavoro del CNEL, quale luogo istituzionale di analisi e confronto della società civile organizzata, dimostra la valenza di processi decisionali accompagnati da una larga condivisione con gli attori sociali competenti nei settori d’intervento”.

Nello specifico le tre proposte riguardano:

  • “Modifiche alla legislazione vigente per la semplificazione e la competitività del sistema della logistica italiana delle merci”;
  • Delega al Governo per il riordino e la semplificazione della disciplina afferente il sistema della logistica delle merci”;
  • Modifiche all’articolo 1 del decreto legislativo 8 novembre 1990, n. 374, per la semplificazione e la competitività del sistema della logistica italiana delle merci”.

Soddisfatto Nereo Marcucci, Consigliere CNEL e past President Confetra “Esprimo pieno apprezzamento per la mappatura redatta dal CNEL, con il fattivo contributo di Confetra, relativa alle inefficienze di tipo amministrativo e legislativo che impattano sui processi logistici dal cui esame possono scaturire soluzioni normative efficaci.  In tal senso, questi primi disegni di legge presentati al Parlamento sono un esempio concreto”.

Mentre per Guido Nicolini, nuovo Presidente Confetra “Le istanze primarie del mondo imprenditoriale rappresentato da Confetra riguardano l’eliminazione dei colli di bottiglia prodotti dalla burocrazia che oggi pesano sugli operatori e li rendono meno competitivi rispetto ai partner internazionali: il lavoro svolto dal CNEL centra il bersaglio. Ora è necessario che il Parlamento sia celere e determinato nel perseguire l’obiettivo”.