Home / Energo Logistic / Covid-19: nuove zone arancioni ma autotrasporto e logistica non si fermano

Covid-19: nuove zone arancioni ma autotrasporto e logistica non si fermano

09/03/2020

Estese le regole delle “zone rosse” al nord a causa del Covid-19, ma le merci possono entrare e uscire dai territori interessati

Dopo le zone rosse sono state stabilite nuove restrizioni agli spostamenti in un’ampia area del Centro-Nord con la firma da parte del Presidente del Consiglio del Decreto 8 marzo 2020, che per contrastare l’epidemia di Covid-19 ha dichiarato come zone arancioni l’intera regione Lombardia e 14 ProvinceParma, Piacenza, Rimini, Reggio-Emilia, Modena, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Vercelli e Asti.

Ma autostrasporto e logistica non si fermano nemmeno in quest’area che produce una parte rilevante del Pil italiano e dove ogni giorno viaggiano migliaia di veicoli industriali indispensabili per il rifornimento di negozi, supermercati e aziende. Come si legge in una nota esplicativa del Decreto:

“Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all’interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”.

Autotrasporto e logistica: un tavolo di lavoro per contrastare l’emergenza

Già dopo gli incontri dei giorni scorsi tra associazioni di autotrasporto e logistica, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e il commissario straordinario Angelo Borrelli si è cercato di far fronte a questa emergenza con l’istituzione di un tavolo di lavoro per interventi urgenti e risolutivi ovvero:

“Linee guida univoche e uniformi per semplificare la movimentazione logistica e assicurare, con le dovute garanzie sanitarie, la continuità delle attività produttive.”

Fermare l’autotrasporto e la logistica significherebbe infatti fermare l’e-commerce e gran parte delle attività produttive che in questa fase di emergenza possono solo cercare una soluzione per continuare ad operare pur nel rispetto di tutti i limiti di legge.

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it. Ok