28/07/2020

Bonus 2020: anche le spese per la consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici sono detraibili fino al 50%

Non solo le spese per l’acquisto, ma anche quelle per la consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici sono ammesse e detraibili dalla dichiarazione dei redditi fino al 50% purché i beni acquistati siano destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia iniziata a partire dal 1° gennaio 2019.

Bonus 2020 spese di consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici: come funziona la detrazione

Come funziona la detrazione delle spese di consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici? Secondo il Bonus 2020 la detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo per un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che il contribuente paghi tutte le spese, comprese quelle di consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici, con una delle modalità indicate nella legge ovvero:

  • bonifico
  • carta di debito o credito
  • finanziamento a rate

Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

I documenti da conservare sono:

  • l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente);
  • le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti;
  • scontrino parlante, ovvero lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente.

Consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici: quali beni sono ammessi all’agevolazione entro il 31 dicembre 2020

La detrazione fiscale per la consegna e montaggio mobili ed elettrodomestici spetta per tutte le spese sostenute fino al 31 dicembre 2020 e per:

  • mobili nuovi: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A o superiore per i forni e lavasciuga), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Rientrano, per esempio, fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Leggi la guida dell’Agenzia Entrate per usufruire dell’agevolazione per l’acquisto, consegna e montaggio mobili ed arredamento qui.