26/02/2019

Nuova normativa RAEE: produttori obbligati a indicare la quantità di AEE immesse sul mercato secondo i formati unici europei

La Commissione europea ha approvato lo scorso 19 Febbraio il format Ue 2020 per la registrazione dei produttori di AEE e per la comunicazione del loro immesso sul mercato, come previsto dalla nuova normativa RAEE.

Il nuovo Regolamento 19 Febbraio 2019 n. 2019/290/Ue a norma della “Direttiva RAEE” 2012/19/Ue chiede entro il 1° Gennaio 2020 ai Registri Nazionali di AEE l’adeguamento alle nuove regole e a tutti i produttori  e loro rappresentanti autorizzati dell’area Ue di adottare i formati unici europei sia per la registrazione che per la comunicazione della quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse annualmente sul mercato.

Una novità per la normativa RAEE che va ad aggiungersi all’Open Scope e ai nuovi target stabiliti dalla direttiva europea, secondo cui entro il 2019 anche l’Italia dovrà raccogliere un tasso minimo del 65% del peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti, o in alternativa l’85% dei rifiuti (RAEE) da queste generati.

Ulteriori sforzi vengono dunque chiesti a imprese, consorzi e cittadini comunitari al fine di proteggere l’ambiente e salvaguardare il pianeta.