20/08/2020

Digitalizzazione, collaborazione e sostenibilità ambientale hanno fatto risparmiare alla logistica GDO 160 milioni di euro e 97mila tonnellate di anidride carbonica

La logistica GDO in Italia è sempre più efficiente ed è stata capace in 10 anni di diminuire costi ed impatto ambientale. A dirlo è la Ricerca Mappatura dei flussi logistici nel settore del largo consumo in Italia pubblicata quest’anno da GS1 Italy e condotta in collaborazione con il Politecnico di Milano e con l’Università Cattaneo LIUC. 

Operatori logistica GDO sempre più efficenti: cresce il volume della merce trasportata ma diminuiscono viaggi ed emissioni

Il monitoraggio delle dinamiche della logistica GDO del nostro Paese dal 2009 ad oggi ha rilevato una diminuzione dei costi pari a 160 milioni e un calo delle emissioni di CO2 nell’ordine di 97 mila tonnellate. Performance conseguite nonostante un cospicuo aumento del traffico di movimentazione della merce di largo consumo, soprattutto negli ultimi anni.

L’aumento dei volumi (3,2 miliardi di colli pari a 18 milioni di tonnellate di merce trasportata nel 2018) non ha però creato problemi agli operatori della logistica GDO tanto che il 98% delle consegne avviene attualmente in modo corretto e in tempi sempre più veloci.

L’efficienza dei 3PL è evidenziata dal fatto che, secondo lo studio, il 42% delle consegne è organizzato attraverso il sistema di prenotazione degli slot di scarico e i viaggi, anziché aumentare, diminuiscono grazie all’ottimizzazione dei carichi e alla maggiore capienza dei mezzi, tanto che rispetto al 2009 sono stati contati ben 450mila viaggi in meno dagli stabilimenti di produzione ai centri di distribuzione con grandi benefici sull’ambiente.

Logistica GDO capace di far fonte ad un contesto sempre più complesso grazie alla digitalizzazione e all’automazione

La ricerca di GS1 dimostra come sia in forte crescita tra gli attori coinvolti (fornitori di beni di largo consumo, aziende della GDO e operatori logistici) la volontà di condividere le informazioni raccolte secondo una logica collaborativa, oggi favorita dalla crescente digitalizzazione della filiera e dallo scambio elettronico dei dati.

Ed evidenzia come i 3PL stiano cercando di ridurre i costi operativi, migliorare il livello di servizio e aumentare l’efficienza complessiva del magazzino attraverso l’automazione dei processi logistici. Tra le novità di maggiore interesse ci sono i picking robot per l’allestimento di unità di carico, i sistemi di stoccaggio a shuttle multi-livello e gli esoscheletri per ridurre gli sforzi degli operatori.

Anche la logistica GDO quindi è in continua evoluzione per far fronte ad un contesto sempre più complesso caratterizzato da nuovi bisogni eterogenei e come risorsa fondamentale per aumentare la competitività delle aziende a cui si rivolge è sempre più attenta a costi, sostenibilità ambientale e sviluppo tecnologico.