18/11/2019

Dove sono i pallet? I muletti rispondono con il nuovo sistema di localizzazione real time di Siemens e Trilogis

Trilogis specializzata in soluzioni Gis (Geographic Information System) incontra il colosso tecnologico Siemens e la sua tecnologia Simatic Rtls e in tandem sviluppano un’offerta di nuova generazione in ambito Rtls, ovvero un nuovo sistema di localizzazione real time per la smart manufacturing e la logistica intelligente.

Infatti se per l’outdoor e la navigazione in spazi aperti, il Gps è ormai un sistema più che affidabile, la tecnologia ultra-wideband sembra essere l’unico riferimento per tutte le applicazioni finalizzate all’uso indoor.

Progetto Traccia 4.0: ecco come funziona il sistema di localizzazione real time elaborato da Trilogis

Utilizzando la tecnologia Siemens Simatic Rtls, basata sull’ultra- wideband, Trilogis è riuscita ad elaborare un sistema di localizzazione real time che permette di dare informazioni sulla posizione di merce e pallet all’interno di un magazzino attraverso una loro associazione al mezzo di movimentazione, ovvero al muletto che li carica.

Il nuovo sistema sta interessando diversi magazzini intelligenti grazie al progetto TRACCIA 4.0 e il suo funzionamento come spiega Federico Viani, Chief Technology Officer di Trilogis, è piuttosto semplice:

“Identificata ciascuna unità (muletti) grazie a Simatic Rtls, con un applicativo software ad-hoc, utilizzabile su dispositivi Android, creiamo di volta in volta associazioni tra i mezzi di movimentazione e i pallet che caricano. L’operatore quindi non deve far altro che scansionare il pallet con un lettore di codice a barre o riconoscerlo tramite Rfid per associare al proprio veicolo l’identità di quel collo. Da quel momento in avanti il movimento del pallet è associato al muletto. Quando lo scarica, il sistema rileva automaticamente l’ultima posizione del muletto e la attribuisce al pallet, registrandola e aggiornando i dati di localizzazione. Questo non solo consente al cliente di tracciare le merci, ma gli permette anche di raccogliere dati relativi alla movimentazione che poi noi, su richiesta, possiamo elaborare per generare indicatori prestazionali per l’individuazione di eventuali colli di bottiglia o per l’ottimizzazione delle operazioni”. Precisa poi Viani: “È come avere a disposizione un’altra fonte di dati, che in ottica Industry 4.0 costituisce un ulteriore bus inserito nella nuvola IoT della sensoristica”, che avverte: “Naturalmente il vero vantaggio nell’adozione di queste soluzioni emerge quando le si collega con i sistemi gestionali presenti in azienda”.