31/10/2018

Incoraggianti i primi risultati dell’Open Scope RAEE

Dalla sua entrata in vigore, l’Open Scope RAEE mostra già i primi risultati e sono davvero positivi. Con l’ampliamento delle categorie merceologiche soggette alla normativa europea sui RAEE, Decreto Legislativo 49/2014 in vigore dal 15 agosto 2018, non solo è cresciuta la raccolta, ma anche l’iscrizione al Registro Nazionale dei Produttori di AEE di nuove aziende, prima non coinvolte nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Open Scope RAEE: ERP Italia diffonde i primi dati

Secondo una prima analisi di ERP Italia (European Recycling Platform), il Sistema Collettivo senza scopo di lucro tra i principali Consorzi RAEE, che assolve agli obblighi di legge in capo ai Produttori per la gestione dei rifiuti tecnologici di AEE Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, Pile e accumulatori, i primi dati dopo l’introduzione dell’Open Scope RAEE dimostrano una crescita dell’immesso a doppia cifra.

Dopo il riassetto del sistema nazionale di raccolta e riciclo dei RAEE, infatti, i dati dimostrano che solo a Settembre 2018 l’immesso è cresciuto del 40% pari a un aumento di 19.694 tonnellate di Aee, anche grazie all’ingresso di 150 nuove aziende nel consorzio per assolvere agli obblighi sanciti dalla nuova normativa e per la corretta gestione del fine vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Trend particolarmente positivi riguardano i raggruppamenti R3 (tv e monitor) e R4 (piccoli elettrodomestici).