29/12/2017

Occhi aperti tra gli scaffali con gli smart glasses

Quando si parla di gestione logistica di magazzino non si può fare a meno di parlare di picking, ovvero dell’operazione di prelievo da scaffale di colli o prodotti. Già da qualche anno progetti piloti di DHL hanno cercato di migliorare questa funzione con l’introduzione degli smart glasses, gli innovativi occhiali a realtà aumentata, in grado di localizzare velocemente singoli oggetti su oltre un milione di prodotti presenti in magazzino. Una tecnologia user-friendly e molto intuitiva che ha permesso non solo di migliorare la produttività, con un valore medio del 15% e una diminuzione del tasso di errore, ma anche di dimezzare i tempi di apprendimento e di addestramento dei picker, ovvero degli addetti alla logistica di magazzino, diventando di fatto un nuovo standard per il picking.

Come cambia la gestione logistica di magazzino con la nuova tecnologia degli smart glasses?

Gli smart glasses si interfacciano direttamente con il software gestionale del magazzino, e attraverso i loro display virtuali visualizzano le istruzioni di picking. Indossandoli, quindi, gli addetti alla logistica di magazzino, ricevono in modo corretto tutte le informazioni su dove si trovano gli oggetti e dove devono essere posizionati sul carrello di raccolta, liberandosi così da scanner manuali e liste cartacee di prelievo. I picker con i loro occhiali trovano il percorso più veloce per raggiungere i prodotti e possono leggere direttamente i codici a barre o i QR code.

Questa tecnologia della realtà aumentata potrà, dunque, in un futuro non molto lontano, essere utilizzata da tutti e trovare proficua applicazione nella gestione logistica di magazzino, soprattutto nel settore dell’e-commerce dove, anche a chi si occupa del picking, è richiesta sempre maggiore velocità ed efficienza per l’accorciamento del leadtime.

Che dire… con la smart logistics davvero ne “vedremo delle belle”!